martedì, maggio 27, 2008

Per ridere un po'

Da cosa si riconosce una stronza? Beh, da tanti fattori, tra i quali il dimostrare la sua essenza anche nei momenti topici della vita.
A seguire, un tipico esempio, per sorridere un po'...

Una signora ha appena partorito un bimbo e il dottore le dice: "Signora, devo dirle una cosa importante su suo figlio!".
La signora si mette subito a sedere e chiede: "C'è qualcosa che non va?? Come sta?".
"Tutto bene, pero' suo figlio e' un po'... come dire... diverso: e' un ermafrodita!".
"Scusi, che significa??". "Be', che ha caratteristiche... ehm... sia maschili, che femminili!".
La signora impallidisce: "Oh, cielo!! Cioè avrà sia il pene, che il cervello??"

Dedicato a Sharon Stone, sempre sia lodata!

domenica, maggio 25, 2008

Risveglia la stronza che c'è in te!

Sono le 14.48. Una splendida domenica soleggiata...una domenica che momentaneamente non mi rivela nulla di entusiasmante. Anzi. Sono tornata questa notte all'una da Riace dove si è tenuto il Patto di Mutuo Soccorso: un' occasione di confronto tra tutte le realtà italiane che lottano per la tutela del proprio territorio. Ci sono andata per due motivi: faccio parte del Presidio Permanente No Discariche di Grottaglie e questo,per me, sarebbe stato un motivo di crescita "personale" ; l'altra motivazione è che avevo bisogno di schiarirmi un pò le idee, e due giorni lontano dalla propria casa e dai propri problemi sarebbero stati per me l'ideale. E così è stato.
In questi giorni ho avuto modo di approfondire il rapporto di amicizia con i compagni del Presidio, di integrarmi meglio a loro, di vedere una realtà totalmente differente da quella in cui vivo e cioè Riace "la città dell'accoglienza" dove qui gli immigrati vengono accolti senza alcuna discriminazione e possono proseguire la loro vita nel miglior modo possibile. (Ho fatto alcune foto con un bambino fantastico!...non so il nome però...chiedo perdono).
Miei cari confidenti, in questo periodo la mia vita è soggetta ad una serie di cambiamenti, e cioè (li scrivo nell'ordine in cui sono avvenuti):
1) essendo la testa calda della famiglia faccio sempre le cose più improbabili che possano esistere, così di nascosto dai miei ho fatto il tatuaggio (quando mia madre lo ha scoperto... "apriti cielo"!!);
2) ho lasciato il mio storico fidanzato: eh si...dopo 4 anni di clausura, dopo un anno di sofferenze ho ripreso la mia vita in mano per dire "BASTA" e mandarlo con un bel calcio nel di dietro a quel paese;
3) ho rinnovato il mio look: ebbene si, sono passata dal mio castano naturale ad un bel cioccolato ( che mi dona moltissimo tra l'altro);
4) ho incontrato una nuova persona che finalmente ha fatto "risorgere" quella che ero io un tempo...cioè la stronza!
5) mi sono trasferita a Bari in quanto studio lì.
Ed è del penultimo punto che voglio parlarvi. Tutto è cominciato "una notte buia e tempestosa", e sinceramente, dopo quella notte, non avrei mai creduto che sarebbero passati 3 mesi. I primi mesi li ho vissuti con un certo distacco, senza lasciarmi trascinare...non mi aspettavo niente. Invece, da un pò di tempo le cose diventano pian piano più "serie" (se così si possono definire) e io (rullo di tamburi please)...mi sto affezionando a lui! Anche lui si sta legando in un certo modo (tutto suo)...però (c'è sempre un però porca paletta) ultimamente una "presenza del piffero" credo che voglia insinuarsi tra noi. E ciò mi ha mandata in crisi. Devo ammettere che questa cosa mi ha creata un pò di problemi...ma da vera stronza dovrei non pensarci e non crearmi alcun tipo di film. Viverla serenamente come ho sempre fatto, incentrandomi solamente su me stessa e su "noi"...(se esiste un noi ovvio). Io, da parte mia, ci tengo, spero che continui, e se dovesse andare avanti darò tutta me stessa. Come ho sempre fatto. Perchè io sono fatta così.

venerdì, maggio 23, 2008

Strangelove



Mie care ragazze,pubblico oggi quella che è la mia canzone preferita,la canzone che mi ha accompagnata in momenti non molto "happy" della mia vita...come del resto anche ora.Dovrei comportarmi da vera stronza (quale sono) ma non ci riesco...
"riusciranno i nostri eroi a farla franca? O sarà franca a fare i nostri eroi?".Lo sapremo la prossima puntata...

martedì, maggio 20, 2008

Stronze si ma nel modo giusto

Si fa presto a dire stronze.. ma perché si sente la necessità di imparare a essere stronze?
magari questo post non diventerà popolare, ma dobbiamo essere oneste e guardarci bene in faccia (e dentro) e avere il coraggio a volte di dirci che siamo delle cretine totali o che quelle che crediamo nostre amiche lo sono ... e non c'entra imparare o meno a essere stronze.

Andiamo per gradi però...

Ci sono vari tipi di donne.. due agli estremi opposti e un terzo tipo di cui voglio parlare in questo post:
  1. ESTREMO 1 => quelle che stanno bene così.. che cambierebbero qualcosa ma sono solo ritocchi, sanno cosa vogliono e non hanno paura di cosa vedono allo specchio... e queste non sanno nemmeno dell'esistenza di questo blog (beate loro!!!)
  2. ESTREMO 2 => poi ci sono le stronze vere. Quelle vere. Quelle proprio bastarde dentro, quelle con un pelo sullo stomaco che ci fanno parrucche per tutti i cinesi calvi ... e anche loro di questo blog o non sanno l'esistenza o se lo conoscono ci guardano con pietà...
  3. e poi eccoci a quelle che non hanno capito niente e si piangono addosso sperando di "imparare a essere stronze"... ma non hanno ancora capito che il processo richiede una analisi che a volte è difficile da fare, perché prevede l'ammissione della propria stupidità e superficialità.
Si perché questo terzo tipo di donne si circonda di donne che soffrono come loro (oppure niente) e di uomini che cercano solo le "trombamiche" o che peggio sono sfigati come le donne di cui sopra.. quindi ricadono ancora nella categoria del "circondarsi di sofferenza oppure niente".
Ma la cosa brutta è che se una "donna sofferente" dell'entourage dell'aspirante stronza smette di soffrire.. questa cambia pelle agli occhi della nostra candidata, diventa l'eletta irraggiungibile invidiata e, per questo, scartata dal gruppo delle "amiche" solo perché non soffre più.. fa niente se è una vera amica, se è una che se la chiami nella notte scappa dal letto in cui dorme e corre in farmacia per loro o le porta in giro a trovare un po' di pace.. fa niente perché ormai, agli occhi di questa categorie di donne, l'amica è una che non le capisce più, che non soffre e quindi non più degna di niente.

E qui il brutto:

queste signore della categoria 3, fanno carte false per il primo uomo che passa loro vicino, che se le tromba e poi non le considera. Fanno km solo per raggiungerlo, convincendosi che lui le stia imparando ad amare mentre a caratteri cubitali si legge che le hanno "convocate" per una "sveltina".. e nemmeno pagando un hotel a volte.. no, magari si fanno fare un "blow job" in auto dopo che la candidata 3 ha fatto 200km per raggiungerli..

E poi tornano meste meste a casa loro, in attesa di una chiamata che, se fossero fortunate, non arriverebbe mai, ma che invece al prurito successivo dell'uomo di turno arriverà eccome e le convocherà di nuovo e loro andranno e si sentiranno depresse.

Il brutto in tutto questo è che nel frattempo le donne di categoria 3 si sono perse la felicità che l'amica voleva condividere con loro, si sono sentite stanche di gioire con l'altra amica, sono state chiuse in casa ad accusare gli uomini di essere genericamente dei bastardi, quando invece sono loro causa del loro male. Loro che non rispettano se stesse che non sanno dare le priorità giuste, che si abbrutiscono dietro a recriminazioni autolesioniste, e che accusano il mondo di non capirle..

ma come possono gli altri rispettarle o amarle quando sono loro per prime che non rispettano nessuno e nemmeno loro stesse?? che non proteggono i loro principi (sempre che li abbiano) e i loro affetti?

Allora care amiche di categoria 3 vi consiglio di guardarvi bene allo specchio, di fare una scaletta delle priorità e la prossima volta che dovete scegliere se spendere una giornata con una amica o un'ora a fare sesso orale a uno stronzo (magari anche impegnato) dall'altra parte del mondo.. rifletteteci! e sbattetegli in faccia i vostri principi, non cedete e vedrete che prima o poi smetterete di trovare trombamici, vi accorgerete degli amici veri e forse avrete anche il coraggio di trovare qualcuno che vi ama e vi rispetta davvero ... e se non lo trovate? avrete comunque una sensazione di orgoglio e di benessere quando vi guardate allo specchio, quando passerete una serata a casa della coppia di amici sposati che hanno appena avuto un figlio e riderete delle donne di categoria 3 - come eravate voi - che credevate amiche e che quella sera per il battesimo del figlio dell'amico comune sono scappate dallo stronzo di turno che se le è trombate perché erano il primo numero che gli ha risposto quando hanno aperto la rubrica del cellulare....

lunedì, maggio 19, 2008

Dieci buoni motivi per portare i tacchi a spillo


Nel guardaroba di una stronza Doc i tacchi a spillo non possono mancare.
Semmai, chi proprio non é abituata, sarebbe opportuno che facesse delle prove e si esercitasse, perché nella vita, prima o poi i tacchi a spillo servono sempre.
Dieci buoni motivi per portarli?
Ve li svelo subito.

1) Sono uno dei simboli di femminilità per eccellenza: tutte le donne più affascinanti del presente e del passato, si ricordano anche per i loro tacchi a spillo. Non riuscirei nell'iconologia classica a vedere Marilyn Monroe con le scarpe da ginnastica.

2) Ad esclusione della tuta, si possono abbinare facilmente con qualsiasi vestito, gonna o pantaloni, persino con i jeans.

3) Sfatiamo il mito che la scarpa bassa fa bene ai piedi!
Niente di più errato, anzi io da quando li porto non sento più dolori alla schiena!

4)Esistono on line anche dei corsi per donne che vogliono imparare a camminare con i tacchi a spillo per avere sex-appeal e femminilità.

5) In caso siate in dolce compagnie e vi sentite i piedi stanchi, può essere un buon motivo per farsi massaggiare i piedi.

6) Stando a quanto dice il Sunday time, i tacchi a spillo fanno bene al sesso, infatti farebbero sviluppare i muscoli dell'area pelvica, per questo motivo riescono a tenere elastica e tonica quella specifica parte del corpo femminile.

7) Non è un mistero che i tacchi slanciano e ti fanno sembrare più alta. In più se portati con grazia ti possono dare anche un'immagine eterea.

8) Sono un 'ottima arma impropria in caso di necessità. Bisogna però saper prendere bene la mira. Non sempre é facile colpire il punto strategico.

9) Impazzano su you tube filmati di nuove discipline sportive, dal classico ballo, alla corsa con i tacchi, all' aerobica.

10) Fanno bene anche al portafoglio: i tacchi a spillo se li possono permettere in poche per cui, nei saldi riesci a trovare spesso buone occasioni.

Vi lascio con un aneddoto che mi é successo, un ragazzo mi ha chiesto:

Liv, ma porti sempre i tacchi?
Porto sempre i tacchi. Ho persino le pantofole con il tacco.
Ah che bella battuta!
Non era una battuta. Ho le pantofole con il tacco.
voli londra