
Noooo….calma ragazze…non è quello che state pensando…avendo letto il mio pezzo precedente, sull’attesa di un incontro (venerdì 18 luglio). Non mi riferisco a quello…non sono le campane dell’amore quelle che suonano (chi parla di campane, chi di fuochi d’artificio)…né mi riferisco alle campane che girano…ma al suono di campane vere. In questa domenica solitaria in giro per Roma, alla ricerca di un posto dove fare la seconda colazione, verso uno dei miei posti preferiti, il caffè Fandango, purtroppo chiuso, arrivo nella piazzetta di una chiesetta dietro Montecitorio, con un nome di una madonna irricordabile dove a mezzogiorno suonano le campane. Belle, vere, che ciondolano velocemente e quasi pericolosamente al di là delle arcate che le contengono, la gente si ferma, i turisti si fermano a testa in aria, i primi li incontro in piazza, altri fermi in fila, un’intera famiglia li vedo sulla strada che imbocca la piazza della chiesa. Fermi, a testa in su, estasiati, stonati da rintocchi veri, assordanti nel silenzio della città turistica. Rimango anch’io ad osservarli e sono queste le campane vere, senza sottintesi, le uniche che sento questo weekend. Le altre quelle dell’amore, del desiderio, della conquista, del romanticismo, le ho smorzate, spente, bloccate ancor prima di nascere. Per egoismo (non è quello che voglio in questo momento, una storia a 400 km, e neanche voglio un ammiratore, una storia di sesso a 400 km di distanza), per paura (ognuno la pensi come vuole…), per pigrizia, per incomprensione, per stanchezza (da quanti weekend non mi riposo? non ricordo più…) per malinconia (verso quello che potrebbe essere verso questa persona se non avessimo vite così piene e anche così distanti), per scelta, per MIA scelta, perché io sono; sono così, in questo momento, con tutti i cambiamenti meravigliosi della mia vita che si sono susseguiti, con tutto quello anche terribile che mi è successo in neanche un anno che mi sono trasferita a Roma. Ho scelto e con sofferenza, con qualche lacrima inspiegabile trattenuta, ma ho scelto.
E aspetto le campane romane, vere, non solo di domenica mattina.
E aspetto le campane romane, vere, non solo di domenica mattina.