giovedì, maggio 29, 2008

Amo in te

l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile

entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.

Nazim Hikmet

Dedicato a coloro che credono alla comunicazione tra i sessi

SAPER ASCOLTARE

Un uomo sta guidando su una tortuosa e stretta strada di montagna. Una donna guida sulla stessa strada ma in senso opposto. Nel momento in cui si incrociano, la donna apre il finestrino dell’auto e gli grida: “Maialee!!”. L’uomo, per un attimo interdetto, apre prontamente il proprio finestrino e risponde: “Puttanaaa!!”.

Appena l’uomo gira il tornante successivo va a sbattere contro un grosso maiale fermo al centro della strada…

Morale femminile: se solo gli uomini sapessero ascoltare…
Morale maschile: se solo le donne sapessero comunicare…

CHI LA FA L'ASPETTI

Non avevo mai capito perché i bisogni sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti. Non avevo mai capito tutte quelle storie di Marte e Venere. E non avevo mai capito perché gli uomini riflettessero con la testa e le donne con il cuore.

Una notte della settimana scorsa mia moglie e io ci siamo coricati, abbiamo cominciato a stuzzicarci sotto le coperte cominciando a palpeggiarci un po’ ovunque… Io ero già “acceso”, e credevo fosse reciproco dato il carattere esplicitamente osé delle nostre carezze… Ma in quel preciso momento mi dice: “Ascolta… ora non ho voglia di fare l’amore, ho soltanto voglia che tu mi stringa forte tra le tue braccia, mmh?”; e io le ho risposto: “Cosa?!?”. Allora lei, scocciata, mi ha detto le parole fatidiche: “Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni emotivi di donna”. Alla fine ho capitolato e, rassegnato, mi sono detto che quella notte non avrei avuto del sesso, così mi sono addormentato.

Il giorno seguente siamo andati a fare shopping al centro commerciale. Io la guardavo mentre provava tre vestiti belli, ma molto cari. Siccome non riusciva a decidere, le ho detto di prenderli tutti e tre. Allora, tutta emozionata e stimolata dalle mie parole comprensive, mi ha detto che avrebbe avuto bisogno anche di un paio di scarpe con cui portarli, ma che costavano 600 euro, al che le ho detto che tutto sommato mi sembrava giusto.

Dopo siamo passati in gioielleria, da dove è uscita con dei braccialetti tempestati di diamanti. Poverina… se l’aveste vista… era emozionatissima! Penso che credesse che stavo impazzendo, ma, a dire il vero, non è che se ne preoccupasse molto…

Credo mi stesse mettendo alla prova quando mi ha chiesto un carissimo set di mazze da golf professionale; ma ho distrutto tutti i suoi schemi mentali quando le ho risposto ancora una volta di sì.

A questo punto era quasi eccitata sessualmente… avreste dovuto vedere il suo viso! È in quel momento che col suo più bel sorriso mi ha detto: “Andiamo alla cassa!”. È stato difficile trattenermi dal ridere mentre le rispondevo: “No amore, credo che ora non ho voglia di comprare tutta questa roba”. Avreste dovuto vedere la sua faccia, davvero! È diventata pallida, e lo è restata quando ho aggiunto: “Voglio soltanto che tu mi stringa fra le tue braccia!”; e mentre il suo viso cominciava a riempirsi di collera e odio, ho semplicemente aggiunto: “Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni finanziari d’uomo”.

Credo che non farò più sesso fino al 2053, ma volete mettere la soddisfazione…

DESCRIZIONE E SINTESI

GLI APPUNTI SUL DIARIO DI LEI
Questa sera sono uscita con il mio ragazzo, e l’ho trovato un po’ strano.
Io avevo passato il pomeriggio con le amiche, ed ero arrivata in ritardo, ma lui non mi ha detto nulla.
La conversazione non è stata un granché, allora gli ho proposto di andare in un luogo più intimo.
Siamo andati in un bel ristorante, ma anche durante la cena lui continuava ad essere assente.
Gli ho chiesto se avessi fatto qualcosa di sbagliato, lui ha risposto di no, ma io non ne ero molto convinta.
Tornando a casa, gli ho detto che lo amavo tanto, e lui mi ha abbracciato forte senza dire parola.
Non capisco il suo comportamento e sono molto preoccupata.
Arrivati a casa ero convinta che volesse lasciarmi, ma lui ha acceso la TV continuando a rimanere in silenzio.
Sono andata a letto e stavo scoppiando in lacrime, quando è arrivato anche lui e si è sdraiato vicino a me.
Abbiamo fatto l’amore è stato bellissimo, ma quando abbiamo finito continuavo a pensare a questo momento difficile.
Volevo palare con lui della nostra situazione, ma si è addormentato dandomi la buonanotte.
Ho pianto per tutta la notte, e sono convinta che lui abbia un’altra. La mia vita è un disastro!

GLI APPUNTI SUL DIARIO DI LUI
Giornata di merda al lavoro. Stasera gran trombata.

Alicante


Un'arancia sulla tavola

Il tuo vestito sul tappeto

E nel mio letto tu

Dolce presente del presente

Freschezza della notte

Calore della mia vita.

Jaques Prèvert
Prèvert visitò la Spagna nel 1936, insieme all'attrice Jaqueline Laurent

Istruzioni di seduzione: buttate via il cervello



Una stronza lo sa. Oserei dire lo ha sempre saputo. Sa come sedurre gli uomini, evitando di usare quello che comunemente tutte le donne si ostinano inutilmente di utilizzare utilizzare: il cervello. Vi hanno detto che per tenere accanto un uomo bisogna mostrare di avere cervello?
E davvero ci credete? Niente di più sbagliato. Si vede che ancora credete nelle favola di Biancaneve.
Del vostro cervello, gli uomini non se ne faranno niente. Per non parlare, di donne che ostentano ai propri uomini, letture intellettuali. "Caro, ho letto la storia d'Italia di Montanelli. Che dici, te lo ripeto? Sono stata brava?"Bravissima direi, sarebbe come andare a letto con Wikipedia.
Del vostro cervello, gli uomini non se ne fanno niente. E' solo d'intralcio, li mette in competizione ed in soggezione. Anzi, consiglio di zia Liv, se davvero pensate di averlo, tenetelo ben nascosto.
Fategli credere di essere stupide. Gli uomini adorano le stupide, le finte ingenue.
Guardate Marilyn Monroe, simbolo di seduzione per eccellenza. Eppure non era certo stupida. Per cosa credete che fosse apprezzata? Per il cervello?
Pazze! Pazze e terribilmente ingenue, se credete di sedurre mostrando di avere il cervello.
Certamente la seduzione passa attraverso il cervello. Perché é il cervello a recepire gli stimoli, a recepire il dogma, delle parole liquide, sussurrate, accennate ma non del tutto svelate. Bisogna saper stillare gocce di disistima, da compensare con attimi di delicate elargizioni. Solo in questa fase entra il cervello. Una stronza tutto questo lo sa. Lo fa senza neanche rendersene conto. Il trucco é tutto qui.

martedì, maggio 27, 2008

Odi et amo


Preferisco un no di lei ai mille si delle altre. Amo le sue impertinenze, amo il suo sguardo freddo e duro, amo l'odio che mi porta, amo il male che mi fa...

Ravier in Quelle che prendiamo tra le braccia di Henry de Montherlant
voli londra